Il calcio non è sport, è vita!

E vallo a dire a quelli dello stato Islamico dell’Iraq e del Levante (denominato ISIS) nei territori che controllano, dove il calcio è vietato. Tra tanta ferocia e brutalità in genere, dalle terre del sedicente califfato filtra anche la notizia che non solo non si può giocare a pallone ma è assolutamente vietato vendere ed indossare abbigliamento di tipo sportivo. Come pure non si possono guardare partire.images

Di contro, per darsi una parvenza di umanità, in Iraq, nei territori controllati, l’ISIS, per sostituire lo sport più amato al mondo, ha inventato le Olimpiade Jihadiste, con tiro alla fune e gioco delle sedie. E chi viene scelto per parteciparvi, non può certo tirarsi indietro.

Tornando al calcio, è classificato (non si sa bene da chi) come una deviazione dai doveri della fede e portare pantaloncini corti è contro i precetti religiosi islamici. Distrae la popolazione dai doveri e dagli obblighi e pertanto chi non rispetta lo stile di vita che viene imposto, deve essere punito. E sappiamo fin dove arrivano le punizioni!

Ma è opinione comune, ormai in tutto il mondo, che la passione per il calcio è tanta. Spesso ci accompagna fin dalla nascita e nonostante i troppi eccessi, come viene citato in alcuni aforismi, per sdrammatizzare un po’, questo sport:

…  ha le sue ragioni misteriose che la ragione non conosce….

… è l’unica religione che non ha atei…

… alcuni credono che sia una questione di vita o di morte, ma il calcio è molto, molto di più…

images (1)Ed allora anche per l’ISIS  nei territori da essi occupati, il divieto di calcio alla fine c’è ma è un po’ confuso.Un passo avanti e due indietro, perché come per il tifo  ci sono le fazioni pro e contro il pallone ( molti militanti del gruppo provengono da terre lontane, anche dall’ Europa, dove il richiamo dello stadio e del gioco è troppo forte ).

Così, da zona a zona occupata, la legge contro il calcio cambia a seconda di chi governa il territorio e in base anche all’ età  ed alla provenienza delle persone che lo controllano.

Quindi, qualche flebile possibilità di buttarsi nel mondo del calcio, allora esiste anche là, dove il terrore ha preso il posto della speranza, dove la vita può dipendere a volta da un pallone ….

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