I negazionisti e quei dubbi…

E’ proprio vero che quando nel caldo agosto del 2019 Salvini e la sua Lega revocarono il loro appoggio al I° Governo Conte, convinti di andare alle elezioni e di stravincerle, se ci pensiamo bene, tale accadimento fu un toccasana per il nostro paese, almeno a livello sanitario e sociale. Perché il II° Governo Conte (senza Salvini e la sua Lega), ha gestito bene una situazione complicatissima ed emergenziale come la pandemia Covid-19. Ci immaginiamo o no cosa sarebbe accaduto con Salvini al comando, negazionista per volere o necessità (questo è ancora da scoprire), collegato a movimenti bordeline europei ed extra europei fautori di una libertà che poteva costare ben più cara di quanto già è stato pagato in termine di vite umane, di pressione sociale e di soldi ? Immagino che forse saremmo ancora in alto mare, nell’emergenza assoluta, sanitaria ed economica, come lo sono ancor oggi le principali nazioni “negazioniste”.

A proposito di negazionisti, lunedì 27 luglio in una stanza del Senato, in una sede pubblica, non privata, c’è stato un convegno, promosso dalla Lega e dal senatore Sgarbi (che in piena pandemia, a marzo, rilasciava dichiarazioni del tipo: “Virus del buco del c**o. Andate in giro e non vi succederà niente”), incontro che ha raggruppato per l’appunto i “negazionisti del Covid-19”. Hanno partecipato persone della politica, della cultura e dello spettacolo, ma non persone atte a poter dare un’opinione di tipo scientifico.

“Eccessivo allarmismo”, “terrorismo mediatico”, “basta con l’uso della mascherina”, “il virus in Italia non c’è più”: ecco il fulcro del dibattito dei negazionisti del Covid-19, nonostante che nel resto del mondo ed in certe zone dell’Europa la situazione sia ancora o torni ad essere critica, a causa della pandemia.

Oggi come oggi possiamo anche essere d’accordo che il virus in Italia ha perso (forse per come è stato affrontato e trattato) molto della pericolosità, ma le precauzioni in questi casi non sono mai troppe (in attesa di un possibile vaccino), visto quanto accade ancora altrove.

E poi volendo anche essere totalmente liberi e spensierati, appena si mette piede fuori dai confini, a seconda del paese che vai, si incontrano ancora parecchie limitazioni.

Mi restano comunque due dubbi non di poco conto: cosa sarebbe successo con Salvini al comando del paese durante la pandemia? Queste azioni pubbliche dei negazionisti del Covid-19 in Italia, sono spontanee o fanno parte di un progetto più ampio che travalica i nostri confini, governato da soggetti che sono molto lontani da noi?

Pubblicato in Notizie, Politica - Scuola - Società e con Tag , , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

quattordici + quindici =