Frasi fatte

Frasi fatti che periodicamente a torto o a ragione ritornano.

“Mah, si, forse qualcosa vorrei fare, ma poi in Italia, lo sai come vanno le cose, non cambia nulla”.

Per quel …non cambia nulla … avrei qualcosina da ridire, anche perché in verità qualcosa sta cambiando, certamente non in meglio. Facciamo due semplici esempi.

  • come non rilevare che la popolazione italiana invecchia sempre di più (sta diventando il terzo paese più vecchio al mondo), nascono sempre meno figli ed il numero degli abitanti cala? Se ci fate caso, andando in giro, a parte nei momenti riservati ai giovani, più che altro si vede soltanto gente un po’ datata, anche se modernizzata.
  • E poi quella percezione di progresso, di innovazione, che nel nostro paese è presente solo a macchia di leopardo. C’è da dire che in alcune province, al posto dell’innovazione,  stanno riemergendo problematiche inimmaginabili, che sembravano superate da decenni. Che spesso non veniamo a sapere, perché troppo lontane dai centri di potere o d’informazione. Come ad esempio a Messina, dove da mesi il Comune si è traccheggiato (un po’ per malagestione, un po’ per mancanza di fondi) per l’appalto della manutenzione e della gestione degli impianti di illuminazione pubblica, bando scaduto lo scorso 31 agosto e riaffidato solo alla fine di settembre. Così buona parte della città, la notte, è ancora al buio, con gravi problemi legati sia all’incolumità delle persone che alla criminalità. Ma non solo. Sempre a Messina, all’Istituto per l’infanzia Boer, nel plesso distaccato del villaggio Matteotti, dove vivono molte famiglie disagiate, l’ente comunale ha deciso di tagliare la corrente per il doposcuola perché, spiegano dagli uffici comunali … la fornitura di 30 kw è stata considerata eccessiva per le reali necessità del plesso…

“In Italia senza santi in paradiso è difficile emergere”.

Per questa frase fatta, che da tempo ci accompagna, c’è veramente poco da ridire. Senza … santi in paradiso … in Italia difficilmente si riesce a far qualcosa. In primis i giovani. Quelli che rimangono nel nostro paese, sono chiaramente sottovalutati, sia in termini di responsabilità che in termini economici, rispetto alle generazioni più anziane. Con grande difficoltà entrano nel mercato del lavoro e con maggiore frequenza devono fare lavori atipici. Lo dicono tutti i principali studi delle organizzazione mondiali. Ma non solo per i giovani, ma anche per i meno giovani ci sono grossi problemi di lavoro. Come pure in tanti altri comparti: negli uffici, negli ospedali, in politica e persino negli stadi, se si hanno dei … santi in paradiso … ci troveremo un po’ meglio, emergeremo dal grigiore generale, altrimenti tutto sarà demandato alla sorte ed alla bontà dell’interlocutore di turno.

Tante altre espressioni si potrebbe aggiungere, anche di più simpatiche e positive, come ad esempio “Uno che non daresti una lira”, oppure “Come il cacio sui maccheroni”.

C’è chi dice che l’uso di frasi fatte è minestra riscaldata (Umberto Eco), che porta ad un appiattimento, che vengono usate soprattutto da chi non sa cosa dire e che si impiegano quando proprio non si riesce a star zitti. C’è chi invece adora i luoghi comuni e le frasi fatte, come filosofia personale.

Riuscire a modificare alcune delle frasi fatte, alla fine, sarebbe già un bel successo.

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