Figli e pensioni: filo diretto

Ricordo nitidamente che, in una delle tante aziende in cui sono transitato come lavoratore dipendente, ho avuto una collega di ufficio che un bel giorno se ne andò in pensione, per raggiunti limiti di età.

E fin qui nulla di strano. La cosa un po’ buffa è quella che periodicamente la pensionata veniva a farci visita ed ogni volta ci ripeteva sempre lo stesso ritornello (che a noi colleghi era divenuto parecchio stucchevole): lavorate giovani, versate tanti contributi, che dovete pagare la mia pensione!

In effetti, ripensandoci bene, questa frase ha un duplice risvolto: un po’ egoistico ma nello stesso tempo anche pratico.

Egoistico perché si chiede ad altri di farti stare tranquillo, di non avere pensieri o problematiche economiche. Pratico perché ormai il sistema della previdenza sociale utilizza i versamenti mensili dei contributi pensionistici di chi è in attività lavorativa per pagare le pensioni a chi non lavora più. I fondi su cui si fa affidamento sono solo quelli mensili dei contribuenti attivi e nulla più.

Il sistema per ora bene o male regge, ma ci siamo mai posti il problema che con la grave crisi di natalità e l’emigrazione per lavoro di tanti concittadini, potrebbero esserci gravi conseguenze anche per il sistema pensionistico?

Ed allora perché nel nostro Paese continuiamo a sottovalutare i figli, non considerandoli come bene essenziale per la famiglia e per la comunità, ma anche per il sistema economico?

Li sottovalutiamo perché sia il welfare che il mondo del lavoro in Italia li considera marginalmente, quasi con delle elemosine, mentre, per esempio in Francia, più figli hai e più contributi e facilitazioni ricevi, fino al compimento della maggiore età.

Si dovrebbe invece capire che i figli alla fine rappresentano un investimento pubblico, non solo sociale ma anche tributario perché saranno coloro che dovranno pagare le pensioni ai propri genitori o nonni.

Ma se continuiamo a fare pochi figli e poi li paghiamo poco e male quando entrano nel mondo del lavoro, i contributi da versare per coprire le pensioni degli altri caleranno.

Ed alla fine resteranno i soldi per pagare i pensionati ?

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