E se facessimo i compleanni come in Tirolo?

Il nostro è un paese pieno di eccessi che crescono di continuo, nonostante i tanti problemi.

Nessuno può negare che il nostro è un paese pieno di Suv, con sempre più gente che fa svariate vacanze durante l’anno, che cerca di essere sempre vestita alla moda, e perché no, che dà sempre più importanza ai compleanni.

Approfondiamo per un momento i compleanni dei figli. Con l’avvicinarsi della ricorrenza della nascita, vige l’ansia da festa di compleanno. Sarà forse per mancanza di spazio nelle case, ma quasi tutti festeggiano da qualche parte a qualsiasi età, fin dal primo compleanno.

La festa con l’animatore è la regola indiscussa. Volenterosi e simpatici ragazzi si guadagnano qualcosa intrattenendo gruppi di bambini in sale, salette o giardini, spesso in affitto. Le richieste sono talmente tante che sono sorte anche delle agenzie che svolgono l’attività di animatrici di feste per bambini a tempo pieno. Oltre ai giovani, in giro si trovano anche alcun animatori famosi e soprattutto esperti, non più di primo pelo,  ma che fanno status symbol.

Altrimenti per i compleanni c’è la variante festa ai gonfiabili, oppure nei fast food, o per i più grandicelli al bowling o al cinema, con annesso rinfresco finale.

Ma c’è proprio bisogno di organizzare ogni anno una festa non “anonima”, è necessario sempre festeggiare fuori casa, invitando eserciti di amichetti?

Oggi nel nostro paese la famiglia che organizza una festicciola in casa invitando solo gli amici stretti e lasciando semplicemente giocare a loro piacimento i bambini, è considerata diversa, quasi di secondo livello, non socievole.

Ed allora attraversiamo per un momento il confine, entriamo in Tirolo, affascinante regione austriaca.

L’economia del Tirolo ha attraversato profondissimi cambiamenti negli ultimi cinquanta anni, si è profondamente evoluta ma senza alcun eccesso.

Da un’economia fatta di agricoltura di montagna, si è passati ad una che ha nella piccola industria, nei servizi e nel turismo (con il recupero ed alla rivitalizzazione pure di alcune aree abbandonate) i suoi punti di forza. Oggi il Tirolo è una delle regioni con un livello di benessere molto alto, tra i più alti d’Europa.

Forse a nostro modo di vedere il popolo austriaco ed in particolare quello della regione tirolese è burbero, particolare, perché nonostante la crescita ed il vigore raggiunto, ha dei punti fermi da cui non vuole prescindere.

Alcuni in particolare riguardano la famiglia e soprattutto i figli. Le famiglie spesso si formano in giovane età e le coppie hanno figli presto. In quel caso i giovani sposi escono raramente nei fine settimana, perché i figli vanno accuditi con cura e preservati.

E per far crescere bene i bambini la famiglia mantiene un atteggiamento sobrio, anche nei compleanni. Infatti nell’organizzazione della ricorrenza tutto è composto e misurato e la festa avviene quasi sempre negli ambienti familiari. E per di più generalmente si invitano una quantità di bambini corrispondente al numero di anni che compiono: 7 anni da festeggiare, 7 amichetti da invitare.

Sarà anch’esso forse un eccesso, di segno contrario a quanto troviamo nel nostro paese; ma le consuetudini che ancora si mantengono nel popolo austriaco, sono di fatto delle regole non scritte importanti, perché alle fine se con esse il cittadino del domani cresce, rispettandole,alla lunga si trova  a vivere meglio in una comunità rispettosa ed organizzata. .

Pubblicato in Cultura - Media e con Tag , , , , , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

11 + quindici =