Escursioni per tutti i gusti a Comacchio

Nell’ottobre del 2015 siamo stati un fine settimana a Comacchio, caratteristico borgo famoso per i suoi canali, i suoi ponti e le anguille.

Dopo una visita al Museo della Marinatura e al centro storico  abbiamo noleggiato due biciclette e fatto un giro ad anello di circa 15 km. Costeggiata la laguna di Comacchio, dove è possibile  osservare uccelli, baracche dei pescatori con le grandi reti a bilancia e vecchi edifici ormai dismessi, siamo arrivati al paese di Porto Garibaldi. Da qui, per tornare a Comacchio attraverso una tranquilla pista ciclabile, occorre salire su un piccolo traghetto per attraversare il canale che sfocia nel mare, lungo il quale transitano e vengono ancorati i pescherecci, che la mattina tornano con il pescato che viene venduto sulle banchine. Durante l’escursione siamo riusciti a vedere cormorani, aironi,  farfalle colorate e anche una nutria.

 Abbiamo alloggiato all’albergo Oasi Cannaviè, struttura rurale situata vicino al Po di Volano in posizione isolata, usata una volta come stazione di pesca e marinatura del pesce. Ottimo anche il ristorante adiacente. Da lì partono dei sentieri che si addentrano nelle lagune del delta del Po e un battello che in circa due ore porta nei vari canali del Delta fino ad arrivare allo sbocco in mare, dove vengono allevate le vongole.  Il pilota fa anche da guida e dà molte informazioni interessanti sulla flora, fauna, storia e attività del luogo.

Da visitare, nei dintorni, l’Abbazia di Pomposa, molto bella.

 

 

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