Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi

Furbo .  E’ una parola ufficialmente classificata  come derivazione della parola francese “fourbe” (tradotta in “ladro” ).  I recenti studi invece ipotizzano che la parola furbo  provenga dal latino fur-furis” (ladro), trasformato poi in ”furvus” ( nero, fosco, buio ).

Questa introduzione ci è servita per  avviare un discorso  sul quale riteniamo sia necessario riflettere attentamente.

E’ possibile pensare che uno dei grandi mali, se non il principale male dell’Italia , sia  la furbizia ? Ciò può sembrare  banale , insensato, ma  andiamo a vedere un può più a fondo .

Negli ultimi anni sono nati  ( grazie soprattutto  alle moderne tecnologie che permettono di unire individui anche se fisicamente si trovano dalla parte opposta della terra ) gruppi ed associazioni di persone che cercano di vivere secondo percorsi di legalità, sobrietà e di rispetto verso l’ambiente e gli altri.

Ciò ha di fatto  ristretto il campo d’azione di quanti, ancora molti, si trovano  in posti di rilievo,  grazie all’abilità di saper fingere di avere elevate capacità. Così spesso ci troviamo  di fronte a veri e propri furbi , persone senza ideali, pronti a qualunque compromesso, sempre in cerca di protezione, in un paese, il nostro, che di fondo è ancora troppo individualista.  L’individualismo è stato il risultato di ideali sbagliati, che con sacrificio e difficoltà oggi stiamo cercando di correggere.

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Troppo spesso il furbo veniva considerato un piccolo eroe, a cui tendere. Superare l’ostacolo con l’inganno provocava ammirazione. E così l’Italia ha vissuto ed  sta vivendo situazioni  in certi casi surreali,  dove parallelamente coabitano cittadini furbi e cittadini paragonabili a fessi. Con grave danno per la collettività.

Corruzione, concussione, abuso d’ufficio, ecc. .  L’Italia  è da rifondare ovunque. Pubblico, privato, nessuno può dirsi esente da colpe. Il diritto del più furbo nel tempo ha preso il sopravvento , così che  il furbo alla fine sembrerebbe  l’unica figura in grado di mandare avanti l’Italia.

Ed allora più che il proverbio … Quando gli sciocchi vanno al mercato, i furbi fanno buoni affari. ..  credo sia necessario  soffermarsi e far proprio il pensiero  dello scrittore Tiziano Terzani …. Facciamo più quello che è giusto, invece di quello che ci conviene. Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi….

Solo così il nostro paese potrà davvero dire di aver girato pagina.

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