E’ l’ora dei buskers

E l’ora dei  buskers. Infatti  è rimbalzata su tutte le principali testate giornalistiche  sia della carta stampata che on line la notizia che il Cirque du Soleil  ha cambiato proprietario. Fondi di investimento americano e cinese hanno  rilevato la maggioranza delle quote da Guy Laliberté, artista e fondatore del celebre spettacolo circense, per un valore enorme,  circa un miliardo e mezzo di dollari.

images (2)In questo caso i buskers , cioè i suonatori e cantanti girovaghi, o più popolarmente detti  i “buscatori”, cioè quanti si ingegnano per buscarsi la pagnotta,  sono balzati alla ribalta mondiale grazie anche alla   geniale intuizione avuta nel  1984 da Guy Laliberté,  che ha trasformato l’arte in strada in  uno show mondiale (  già passato da 330 città in 48 diversi paesi con quasi 160 milioni di spettatori ),  che dà lavoro a circa 4.000 persone, di cui 1.300 artisti.

Mentre l’attività circense con animali è quasi scomparsa, invece sta risalendo tante posizioni,  l’attività  dell’arte in strada, che integra danza,  acrobazie, musica , colori e perché no ,  effetti speciali,  che grazie alla notizia dell’enorme valore economico assegnato al trasferimento di proprietà del Cirque du Soleil, potrebbe dare una nuova spinta verso l’alto a tutto il movimento.

All’estero i buskers sono molto apprezzati e presenti , ma non so se tutti sanno che anche diverse nostre città ospitano spettacoli e festival dei buskers.

immagine4Per esempio dal 1997 tra fine maggio ed inizi giugno ogni anno rivive a Pannabilli, un paesino medioevale sulle colline della Provincia di Rimini , il Festival Internazionale di arte in strada,  che in cinque giorni di spettacolo accoglie oltre 40.000 spettatori  provenienti da tutta Europa,  con una media di 60 compagnie internazionali, che propongono , nelle vie, nelle piazze, spettacoli e continue repliche.

Oppure come non menzionare Ferrara, dove si svolge una delle più importanti rassegne di questo genere, il Ferrara Buskers Festival, anch’esso con la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo. Ideato nel lontano  1987 ed è il primo e più grande festival di musicisti di strada del mondo, che si tiene negli ultimi dieci  giorni di agosto.

Inoltre sempre più conosciute sono le attività artistiche da strada a  Castellaro Lagusello (MN),  ed a Certaldo (FI).

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I buskers così vengono  reclutati o si propongono da ogni parte del mondo , portandosi dietro il loro bagaglio artistico e la loro cultura, facendo  rinascere  atmosfere surreali per una forma di arte che oggi è  molto più rara di un tempo, visto che nel periodo  in cui  non c’era né la radio né la TV,  gli spettacoli di strada rappresentavano, per le feste,  l’unico vero momento di intrattenimento  .

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