Costiera Amalfitana: sempre una certezza- seconda parte

Riprendiamo il nostro viaggio lungo la Costiera Amalfitana.

Altro paese che ci è piaciuto è Ravello: la sua villa Rufolo,i giardini fioriti spettacolari, i panorami sul mare affascinanti,  le tipiche chiesette dai tetti a cupola ed i numerosi negozi e laboratori di ceramica nei quali anche noi abbiamo acquistato alcuni oggetti.

Da Ravello poi siamo andati a  piedi a Minori, con una faticosa discesa quasi tutta a scalini (gli ultimi abbastanza ripidi). Lì, alla Pasticceria “Sal de Riso”,  ci siamo gustati i dolci tipici della Costiera (delizia al limone, pastiera, babà, ecc.) . Il ritorno è stato ancora più faticoso data la ripida salita.

L’alternativa è prendere l’autobus fino ad Amalfi e da lì quello per Ravello.

Per ultimo ci siamo lasciati i luoghi più turistici e forse più conosciuti, Sorrento e Capri.

Essendo Sorrento a solo un’ora d’auto passando dall’interno (Gragnano) e non dalla costa, non potevamo non andarci, per poi da lì imbarcarci per una breve visita alla bellissima Capri.

Parcheggiata l’auto in un garage custodito vicino al porto  di Sorrento (15 euro tutto il giorno),  abbiamo preso il traghetto (molto costoso, circa 25 euro a persona andata e ritorno) che in  20 minuti ci ha portato a Capri. Dal porto di Capri si può  prendere  la teleferica che porta nel centro del paese, o salire a piedi come abbiamo fatto noi. Dalla famosa “piazzetta”, piena di locali, partono tutte le strade che si irradiano per il paese.

Indubbiamente in certe zone del paese si respira quel senso di ricchezza e benessere, grazie anche ai tanti con negozi e locali di lusso. Anche sull’isola non ci siamo fatti mancare una spremuta di limoni, ad un chiosco, ma il prezzo è stato tutt’altro che economico.

Siamo andati a visitare la Certosa con i suoi chiostri, dai cui giardini si vedono molto bene i famosi faraglioni. Da lì abbiamo preso un sentiero che prima in discesa, poi in quota e  poi con una ripida salita a scalini, passa vicino ai faraglioni e porta ad un arco roccioso spettacolare, con vista sul mare e sulle lussuose ville che vi si affacciano. Il percorso ad anello è un po’ faticoso per gli scalini, e ci ha riportato nel centro di Capri, per mezzo di stradina suggestiva.

Ritornando a Sorrento, dobbiamo dire che pur non avendo grandi monumenti, merita una visita perché caratteristica, con i suoi vicoli pieni di negozi di souvenir. Dal porto è possibile raggiungere il centro storico con un comodo ascensore.

L’ultima sera del nostro viaggio, va detto che ci siamo concessi una cena romantica in un ristorante a Conca dei Marini, su una terrazza panoramica sul mare.

Alla fine che dire : la Costiera Amalfitana è sempre una certezza !

 

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