A copiare non si fa la figura dei fessi

Tutti gli italiani fanno i conti ogni giorno con l’altissima pressione fiscale, che come un gioco di parole è “imposta” dallo Stato o dagli Enti Locali. E’ inutile star qui ad elencare le innumerevoli tasse che accerchiano il cittadino.

Da noi se provi anche a star fermo, quasi immobile, per evitare le tasse, ne sei ugualmente colpito, senti dolore ma puoi continuare la tua vita; se invece sei un tipo con un minimo di iniziativa e vuoi muovere l’economia, allora la pressione (fiscale) quasi ti abbatte e, per restare in piedi, devi utilizzare delle astuzie.  

Ma una simile pressione fiscale potrebbe anche essere sopportata, solo se i sacrifici fossero almeno sufficientemente ripagati (come avviene soprattutto nel Nord Europa dove le tasse sono tante ma tutto funziona alla grande), da uno Stato che dovrebbe offrire i giusti servizi e le necessarie infrastrutture.

Siamo la vergogna d’Europa. I politici ed i partiti si alternano al Governo del paese ma dopo decenni ancora la situazione è pressoché la stessa.

Ed ancora non è chiaro il perché si debba pagare così tanto, senza avere quasi nulla in cambio; e non è chiaro dove davvero vadano a finire tutte le risorse che lo Stato riesce ad ottenere con l’aspra imposizione fiscale, visto che i benefici per la collettività sono insufficienti.

Ed allora mi viene in mente una cosa.

Come la burocrazia italiana è molto attiva nel promuovere, giustamente, l’immagine turistica, la cultura e la qualità dell’industria italiana all’estero, con folte delegazioni che ogni anno vanno in giro per il mondo a presentare alcune importanti sfaccettature del nostro bel paese, allo stesso modo credo sia indispensabile inviare delegazioni all’estero, con dirigenti pubblici propositivi e preparati, sia locali che nazionali, per prendere esempio.

In parole povere, andare a copiare.

Energia, mezzi di trasporto, infrastrutture, raccolta di rifiuti, riduzione dell’inquinamento, gestione dell’immigrazione e tanto altro ancora. Tutte questioni che da noi possono essere sintetizzate come “pozzi senza fondo”, ma che in tanti paesi, anche a noi vicini, sono ben gestite con le giuste risorse.

Prendere esempio dai paesi virtuosi, andare a copiare, perché alla fine il copiare da qualcuno bravo è un’indicazione sempre valida e, non come può sembrare, un modo per fare la figura dei fessi; figura che invece stiamo facendo rispetto a quasi tutti gli altri paesi comunitari, proprio perché non in grado neppure di copiare.

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