Controllare e ridurre le nascite si può ?

Dalla fine del 2013 in Cina per una famiglia è possibile avere due figli. Così la norma introdotta nel 1979 che imponeva  di avere solo un figlio, è stata abolita. Ma ciò non può bastare . Persecuzioni a chi procreava oltre i limiti imposti dalla legge, aborti, soppressioni; metodi nazisti che calpestano i più basilari diritti umani, sono i frutti drammatici, di una nazione, quella cinese,  nel tentativo di controllare e ridurre le nascite.

Ma nonostante, la popolazione mondiale cresce sempre. Il grafico che segue ce lo dimostra.

 

 anno Abitanti/000.000
1650 500
1750 795
1850 1265
1950 2516
2000 6115
2050* 9150

*previsione

7.300.000.000 è la popolazione mondiale attuale e come indicato nella tabella entro il 2050 sarà di oltre 9 miliardi di persone.

Oltre alla crescita esponenziale di popolazione negli stati come India, Pakistan, Nigeria, Etiopia, Stati Uniti, Repubblica Democratica del Congo (DRC), Tanzania, Cina e Bangladesh, da tempo si registra anche un elevato ritmo d’invecchiamento, che interessa tutti i continenti.

Con simili numeri che vedono una popolazione mondiale sempre in aumento,  la prima domanda che viene da porsi, vista anche l’attualità,  è questa: come è possibile controllare e regolare i flussi di immigrazione nel mondo, visto che ci saranno sempre più persone bisognose di soddisfare i bisogni,  almeno quelli primari ?

bambini

C’è una sola risposta a tutto questo, forse banale . Concetti semplici ma equi, applicabili con la volontà dei governanti,  ovunque, che  permetterebbero non solo di controllare le nascite, ma anche di normalizzare i flussi migratori.

Piani, tecniche, regolamenti, leggi, programmi. I tentativi si susseguono. Ma l’unica teoria davvero praticabile e di successo  non richiede imposizioni o regole. Si basa soltanto su concetti di civiltà .

Riuscire a distribuire ovunque cultura e benessere, cioè permettere ad ogni popolo, razza e nazione di godere di un equità distributiva, grazie alla volontà nazionale, semmai appoggiata da un reale aiuto dei paesi  maggiormente sviluppati . Solo così è possibile arrivare, con il tempo,  a dei risultati inaspettati.

Se ogni nazione riuscirà a soddisfazione i bisogni delle attuali generazioni e di quelle future, grazie ad uno sviluppo sostenibile, si attiverà un processo naturale che alla fine trasporterà l’intero sistema generale verso un equilibrio, il cui beneficio si vedrà pure nelle nascite e di conseguenza nei flussi di immigrazione.

Pubblicato in Mondo e con Tag , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

4 + uno =