Confusione …

Confusione …

Confusione, Confusione, mi dispiace, se sei figlia della solita illusione e se fai Confusione… Confusione, tu vorresti imbalsamare anche l’ultima e più piccola emozione

Mi piacerebbe rimodellare il testo della canzone di Lucio Battisti, Confusione, nel contesto politico di oggi; credo ci starebbe bene.

Non ricordo più, se non rivedendo immagini di repertorio di molti anni fa, la Confusione dovuta alle grandi folle per i comizi dei politici  come pure agli scontri di piazza, per la propria bandiera ed i propri ideali.

Sono inoltre finiti i tempi in cui venivano organizzati i viaggi con gli autobus per far numero e far assistere a questo o quel comizio. Perché tutti i partiti di oggi sono in Confusione, non avendo più soldi e essendo costantemente alla ricerca di un equilibrio interno sempre più difficile da ritrovare (mancanza una linea programmatica comune, malumori sui leader, fratture interne, coalizioni da inventare, scissioni).

Restano in giro quei politici che cercano di far entrare in Confusione qualcuno, pensando di raccattare qualche voto qua e là, con comizi improvvisati sulle strade, nelle chiese, nei talk show.   

Con una simile Confusione, l’unico che pare abbia le idee abbastanza chiare è invece il nostro Presidente della Repubblica, il quale, forte del proprio ruolo,  a giorni dovrebbe sciogliere le Camere, indire elezioni per marzo, pur mantenendo volutamente in carica il Governo Gentiloni, il quale dovrebbe rimanere fino almeno a metà aprile, tempo necessario alle Camere di riunirsi con i nuovi eletti. A quel punto anche Paolo Gentiloni ed il suo Governo dovrebbero dimettersi, restando in attività solo per gli affari correnti, in attesa di un nuovo esecutivo, che chissà mai se arriverà.

Così, nella quasi indifferenza popolare, il nostro paese a marzo 2018 andrà a votare in un contesto di grande incertezza e con rischio di ingovernabilità. Ed i pochi pochi cittadini che ancora riescono e vogliono seguire le vicende dei partiti e dei loro dirigenti (scioglimenti, scissioni, apparentamenti, allontanamenti), hanno un compito impegnativo; quello di non  abbandonare la cronaca politica neppure un giorno, altrimenti rischiano di perdere il filo e di entrare per davvero in Confusione.

Anche se teoricamente…“La Democrazia è il governo in cui il potere viene esercitato dal popolo, tramite rappresentanti liberamente eletti…, come scriveva oltre cento anni fa Giuseppe Prezzolini … in Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio

Confusione, Confusione, mi dispiace, se sei figlia della solita illusione e se fai Confusione… Confusione, tu vorresti imbalsamare anche l’ultima e più piccola emozione

Pubblicato in Politica - Scuola - Società e con Tag , , , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

12 − nove =