Casa: un futuro diverso ci attende

Ne sono sicuro. Transitando per le cittadine, per i paesi e la campagne, qua e là le vedremo spuntare come funghi, giorno dopo giorno.  E se la zona dove saranno state posizionate non piacerà troppo o ci sarà la necessità di trasferirsi altrove, per lavoro o per amore, si potrà smontarle in poche ore per ricollocarle altrove.

Me lo immagino già il futuro, un futuro diverso, da un certo punto di vista positivo, perché almeno non ci sarà più bisogno di affannarci e non ci sarà più bisogno di sacrificarci una vita.

Per avere una casa.

Ormai la casa dei sogni costa troppo, consuma troppo, è di difficile gestione, ti impegna e non la viviamo appieno. In casa non c’è quasi più nessuno, si rientra solo per dormire. Il mondo di oggi gira diversamente, le famiglie non sono più numerose come un tempo e la casa è un accessorio, non più il perno attorno a cui ruota tutta la nostra vita. E quando vecchi, potremo sempre rivolgersi alle strutture adibite alla coabitazione.

Ma la casa del domani, già presente, con una crescente diffusione, si chiama tiny house o micro casa. E’ minimal, propone la massima attenzione ai dettagli e soprattutto la razionalizzazione dello spazio, ridotto al minimo, solo al necessario, mai al superfluo (si va da 10 ai 55 mq). Con attenzione alla tecnologia ed alla ecologia. È questa la logica alla base delle micro-case che stanno entrando nel nostro mondo.

Artisti e design periodicamente, attraverso i media, ci propongono le abitazioni dei prossimi anni. Si montano e smontano in una giornata, non richiedono allacci di energia elettrica, di gas e di acqua, sono già complete di mobili ed arredi e sono garantite anche per 20 anni!

Trasportabili, fatte con materiale riciclato, prodotte in ogni parte del mondo, si ordinano su internet. Costo? Dai 20 ai 70mila euro, a seconda della metratura, del materiale e della tecnologia applicata.

Non ci resta che ammirarle.

 

 

 

 

 

In Italia ci vorrà un po’ più di tempo, perché da noi la casa di mattoni è la casa di mattoni, ma nel resto del mondo sono sicuro che ne nasceranno come funghi, se finalmente un giorno pioverà!

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