Calenda, mi piaci

Anche se siamo in par condicio e vicinissimi alle elezioni, io devo fare una dichiarazione di amore. Mi sento di farla e poi, diciamolo, posso farla perché è rivolta verso un politico senza bandiera, cioè indipendente.

E’ vero che attualmente è in carica come Ministro del Governo Italiano, un Governo di centro-sinistra, ma è altrettanto vero che come politico è apprezzatissimo anche e soprattutto a destra, visto che è un uomo con “pochi peli sulla lingua”.

Non divaghiamo, torniamo alla dichiarazione di amore. Lo confesso, Carlo Calenda mi piace e mi sta piacendo sempre di più. Professionalmente è un ex dirigente d’azienda e come dicevo sopra è un politico indipendente, oggi Ministro dello Sviluppo Economico.

Negli ultimi tempi mentre tutti gli altri Ministri o politici sono affaccendati nella ricerca di voti, lui invece continua imperterrito nel suo delicato lavoro di difesa e di svluppo.

La mia passione verso la sua persona nasce dal fatto di trovare un Ministro estremamente chiaro, estremamente attivo e pratico, che lavora sempre per trovare soluzioni rapide ai problemi, contrariamente al mondo della politica che da noi si muove con le sembianze di un bradipo ( l’animale più lento al mondo).  Non so se lo conoscete ma vI consiglio di seguirlo.

Rispetto alla maggior parte dei nostri politici che rilasciano dichiarazioni “aperte”, spesso da decifrare, che prendono tempo prima di affrontare una questione delicata, anche perché incerti sul da farsi, Calenda si presenta come uomo intelligente e d’azione, a cui si potrebbe allacciare senza problemi il motto “pane al pane, vino al vino”.

Con la vicenda Embraco, azienda che sta per essere trasferita in Slovacchia, ha dimostrato tutti i suoi attributi. Ha ribattezzato la multinazionale che vuole abbandonare l’Italia come … gentaglia, dimostrazione di mancanza di attenzione al valore delle persone e alla responsabilità sociale dell’impresa…; nel contempo sta lavorando su due fronti:  con Invitalia per poter comunque ridare nuova vita all’industria nel caso venga  smantellata, con Bruxelles dove è volato senza perdere tempo, per affrontare la vicenda con il Commissario europeo alla concorrenza, perché come dice … se il governo slovacco fa accordi fiscali ad hoc con le aziende, questa è una rottura nella normativa sugli aiuti di Stato. Voglio che sia verificato

E questo è solo l’ultima dimostrazione del suo operato e del suo credo. In precedenza aveva esternato il proprio pensiero senza badare alla parte politica con cui stava discutendo. Ecco alcune sue dichiarazioni, più o meno recenti :

 “Il governo Renzi (che lo comprendeva) ha fatto per l’economia cose che nessuno aveva fatto prima. Ma ha dato l’impressione che i problemi fossero ormai alle spalle. Non era e non è così “;

 ” Salvini incita all’odio, il suo linguaggio è incostituzionale”;

“ Amazon non ha nulla a che fare con il libero mercato”. Stiamo pagando a questa azienda il monopolio internazionale. E’ un pezzo di capitalismo che distrugge se stesso”.

Calenda, mi piaci.

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