Basta farsi grossi con il Ponte sullo Stretto!

Ci vuole coraggio, a volte ci vuole tanto coraggio, ma ai nostri politici quello non manca. Il coraggio di “buttarsi”, di parlare e sparlare, a volte anche senza cognizione di causa.

Ed uno dei temi che ogni tanto ritorna, che va affrontato in ogni caso con coraggio è quello del Ponte sullo Stretto di Messina.

Quella del Ponte sullo Stretto è un’idea italiana nata nel lontano 1969. Poi Craxi e soprattutto Berlusconi avevano impresso un’accelerazione al progetto, ma quando Berlusconi lasciò il posto a Monti, il professore decise per una rinuncia, una costosa rinuncia (più di 300 milioni di euro di penali), oltre a tanti altri soldi spesi per il piano e per le opere connesse.

Con l’avvento di Renzi il progetto si rianima, ma poi con il suo addio nuovamente si spegne.

Si arriva ad oggi, nell’immediato periodo post-pandemia, dove si annusano denari che forse potrebbero arrivare dall’Europa. Ed allora da più parti si ritorna a sperare, si ritorna a dire che…serve il Ponte sullo Stretto di Messina…

L’opera delle opere, la grande opera, fa parte senza dubbio di un importante capitolo della commedia all’italiana.

Sarà o non sarà un progetto utile per l’Italia, questo non spetta a noi dirlo.

Quello che spetta a noi dire è che ci sono tante altre opere primarie che aspettano da decenni l’intervento urgente dello Stato.

Ne elenchiamo soltanto alcune:

  • Messa in sicurezza dei territori con problemi idrogeologici;
  • Costruzioni di nuove carceri, moderne e riabilitative;
  • Riforma della giustizia sia civile che penale (immobili, personale addetto, informatizzazione ecc.)
  • Interventi nell’area della scuola e dell’università (immobili per le lezioni, laboratori, strutture per fare sport);
  • Manutenzione della vecchia viabilità e programmazione di nuova viabilità (strade, linee ferroviarie, trasporto pubblico ecc.)
  • Manutenzione e costruzioni di nuovi impianti sportivi;
  • ecc.

Ed allora basta farsi grossi con il Ponte sullo Stretto! Pensiamo realmente a risolvere quanto prima i tanti problemi strutturali che ci attanagliano, poi alla fine penseremo anche al Ponte sullo Stretto!

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