In giro sempre più anziani “nudi proprietari”

Generalmente nelle operazioni finanziarie o immobiliari gli anziani si ritirano, cercano di mantenere lo stato delle cose invariato per non avere ansie o pressioni di vita e conseguentemente fanno spazio agli eredi, ai figli, ai nipoti, ai parenti più giovani perché in genere … quello che è fatto è fatto ed ora largo ai giovani …

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C’è però un fenomeno nel mercato immobiliare degli ultimi anni, che vede sempre più protagonisti, contrariamente a quanto detto sopra, gli anziani.

Si tratta delle compravendita della nuda proprietà di abitazioni.

Le statistiche dell’immobiliare ci dicono che sono in continuo aumento gli anziani che decidono di vendere la nuda proprietà della propria casa (mantenendone l’uso fino alla morte), che viene ceduta a persona o società che vede in quell’abitazione un investimento a medio termine ( che può essere inteso a fini speculativi oppure per esigenze familiari future).

Chi cede la nuda proprietà lo fa soprattutto per bisogno di liquidità per se o per i figli oppure, nei casi in cui non avendo eredi diretti, per rafforzare la propria disponibilità finanziaria, in un periodo in cui il peso delle pensioni è sempre più relativo.

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Prima tale tipo di contratto veniva utilizzato nei soli casi di atti familiari per motivi di successione e per motivi fiscali. Ora i nostri vecchi lo usano come ancora di salvataggio.

In giro purtroppo sempre più “nudi proprietari”. Stavolta però non è proprio in caso di denunciarli per atti contrari alla pubblica decenza.

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