10 marzo: in nome della libertà del Tibet

La storia ci ricorda che durante gli anni 1949/1950 la Cina invase il Tibet. Il grido di aiuto del popolo tibetano fu inascoltato, così che nel 1951 il Tibet fu costretto a siglare un trattato ingiusto con la Cina di 17 punti.

Ma come oggi, 10 marzo, del 1959,  i tibetani tentarono di ribellarsi alla forze cinesi, desiderosi della loro libertà ed indipendenza.

Naturalmente la potenza cinese riuscì a reprimere la sollevazione,  ma da allora può dirsi nato ed ancora vivente il movimento in favore della liberazione del popolo tibetano. Anche se, oggi, nel giorno dell’anniversario della rivolta, quasi nessun, a parte il popolo tibetano, lo ricorda.

Segno del mutamento dei tempi, dove purtroppo, le ragioni economiche e politiche stanno sempre più prevalendo sugli ideali di libertà e giustizia.

Meglio non toccare la potenza globale cinese, con cui bene o male ogni paese giornalmente ha a che fare!

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